Chiunque abbia avuto la fortuna ed il piacere di passare una giornata in mare aperto si sarà  sicuramente reso di quanto limitata sia la mobilità a bordo, vittima degli spazi stretti e della quasi perpetua oscillazione della barca sulle onde. A facilitare la deambulazione e a garantire la sicurezza dell’equipaggio, tutte le imbarcazioni sono obbligatoriamente munite della cosiddetta “life-line”, termine che si riferisce al perimetro protettivo  intorno alla barca costituito dall’insieme di draglie e candelabri, elementi strutturali che hanno la stessa funzione di una rete di sicurezza per un equilibrista.

La manutenzione della life-line è dunque prioritaria alla salvaguardia della propria ed altrui incolumità ed il suo mancato perfezionamento potrebbe avere conseguenze decisamente spiacevoli. Diamo un’occhiata ai consigli che Colorificio Car 4 offre in materia di manutenzione e sicurezza per la life-line

Cavi o nastri?

E’ il momento di scegliere: tradizionalmente, la life-line era costituita da cavi d’acciaio ricoperti da un rivestimento di vinile a protezione. Questa soluzione è particolarmente apprezzata dai puristi, mentre gli innovatori si affidano ai cavi tessili a nastro, resistenti ai raggi UV e con una soglia di resistenza agli sforzi altissima.

Usura e deterioramento

Per quanto pratico ed efficace, l’utilizzo dei cavi d’acciaio nella life-line ha rivelato alcuni difetti: in primo luogo l’usura ed il deterioramento a il rivestimento può andare incontro a seguito delle continue sollecitazioni atmosferiche; inoltre, il rivestimento rende difficile stabile l’effettivo stato di salute del cavo, occultato permanentemente sotto il vinile.

Corrosione ed affaticamento

A seguito delle continue sollecitazioni, gli elementi che compongono la life-line hanno bisogno di un check periodico che ne assicuri il funzionamento. Il rischio maggiore lo corrono i cosiddetti “terminali”, ovvero i punti dove i cavi (o i nastri) sono ancorati e su cui esercitano una maggiore pressione, costituendo il punto più debole dell’intera impalcatura. In caso di corrosione dei terminali, è importante intervenire con prodotti specifici in modo da preservarne l’effiacia.